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AVVISO AI LETTORI |
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La ciarlataneria abbonda in ogni campo
Reato definirsi specialista in criminologia clinica se
sprovvisti di apposito titolo
di Prof. Saverio Fortunato
(Specialista in Criminologia clinica, Presidente di Criminologia.it)
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Scena di un
ciarlatano |
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1) Il Regio
Decreto 31
agosto 1933,
n. 1592 -
Testo unico
delle leggi
sull'istruzione
superiore,
recita
all'articolo
178: «La
qualifica di
specialista
in qualsiasi
ramo di
esercizio
professionale
può essere
assunta
soltanto da
coloro che
abbiano
conseguito
il relativo
diploma
secondo
quanto viene
stabilito
dagli
statuti
delle
Università e
degli
Istituti
superiori.
Chi
contravvenga
alla
disposizione,
di cui al
comma
precedente,
incorre
nella
esclusione
dall'albo
professionale
nel quale è
iscritto,
senza
pregiudizio
delle altre
pene
previste per
gli
esercenti
abusivi
delle
singole
professioni.
Le
disposizioni
del presente
articolo non
si applicano
ai
professori
universitari
di ruolo e
ai liberi
docenti
delle
materie o
parti di
materie che
sono oggetto
delle
singole
specialità».
2)
Art. 498
c.p.
Usurpazione
di titoli o
di onori
Chiunque
abusivamente
porta in
pubblico la
divisa o i
segni
distintivi
di un
ufficio o
impiego
pubblico, o
di un Corpo
politico,
amministrativo
o
giudiziario,
ovvero di
una
professione
per la quale
e' richiesta
una speciale
abilitazione
dello Stato,
ovvero
indossa
abusivamente
in pubblico
l'abito
ecclesiastico,
e' punito
con la multa
da lire
duecentomila
a due
milioni.
Alla stessa
pena
soggiace chi
si arroga
dignità o
gradi
accademici,
titoli,
decorazioni
o altre
pubbliche
insegne
onorifiche,
ovvero
qualità
inerenti ad
alcuno degli
uffici,
impieghi o
professioni,
indicati
nella
disposizione
precedente.
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LA MASCHERA
DEL CIARLATANO: |
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Uomini e
donne di
poca qualità
ammantati di
ciarle,
abbondano in
ogni campo.
Nell'ambiente
della cura
la maschera
del
ciarlatano
ebbe nei
secoli un
ruolo non
privo di una
sua dignità.
A fronte di
una medicina
ufficiale
che diceva
di sapere e
potere,
mentre poco
sapeva e
nulla
poteva, la
ciarlataneria
a modo suo,
tra
millanterie
e
stravaganze,
rispose ad
un bisogno
insopprimibile
e primario:
trovare un
rimedio
anche solo
consolatorio
dell'inguaribilità
della
malattia
all'incalzare
della
vecchiaia,
alla paura
della morte.
Il
ciarlatano
fu
storicamente
un prodotto
dell'angoscia
esistenziale
dell'uomo e
della sua
ansia di
vivere.
Sfruttare
quest'ansia,
lucrare
sull'angoscia
e
sull'ignoranza
altrui, rese
in molti
casi la
maschera del
ciarlatano
ignobile e
la sua
figura
spregevole
(G.
Cosmacini).
La maschera
del
ciarlatano
opera anche
in
criminologia,
sull'onda
del clamore
dei mass
media e
della caccia
ai serial
killer o al
mostro di
turno, con
siti che
proliferano
e
"criminologi"
che,
orecchiando,
s'improvvisano
e
s'avventurano
nella
criminologia
senza
preoccuparsi
dei danni
che possono
provocare
all'Uomo e
alla
Giustizia!
Diffidate
dalle
imitazioni
di
Criminologia.it!
E diffidate
dalle
Signore e
dai Signori
Tutto e
Niente! |
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