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PROFILING DEL CANDIDATO
Nel mondo della Giustizia assistiamo ogni giorno a lotte e conflitti, a
forme degenerative, a patologie processuali, ad errori ed inganni
giudiziari che, in ogni caso, finiscono sempre col penalizzare l'uomo
della strada e la persona innocente.
E' stato varato il cosiddetto "giusto processo", ma i tempi di
realizzazione sono lontani. Ogni processo è di per se stesso una pena:
sia se si vince sia se si perde. Il rinvio a giudizio, la perquisizione,
la gogna mediatica, sono atti devastanti pari ad una condanna, ma in
molti casi vengono eseguiti con tanto di spettacolarizzazione e di
conferenze stampa. Il clamore, lo scoop, la notizia morbosa
accompagnano, passo dopo passo, i processi sui crimini efferati e
rischiano di trasformare ogni processo in un ingiusto-processo. In tempi
così difficili si può però invertire la china, andare alla ricerca del
professionista serio ed onesto, modesto ed umile, dotato di quel senso
umanitario che gli impedisce di etichettare con un numero di ruolo
l'imputato ed è consapevole dei limiti del proprio sapere.
Il Premio Criminologia.it è assegnato ad una personalità
del mondo della Giustizia,
dell'Investigazione, della Criminologia, all'insegna del principio
umanitario di Piero Calamandrei seguente:
“Il segreto della giustizia sta in una sua sempre maggiore
umanità, e in una sempre maggiore vicinanza umana tra avvocati, giudici
e periti nella lotta comune contro il dolore: infatti, il processo, e
non solo quello penale, di per sé è una pena, che giudici, avvocati e
periti debbono abbreviare rendendo giustizia"
(Piero
Calamandrei
1950);
Saverio Fortunato, 2004).
Se il tuo candidato corrisponde a
questo profilo, mandaci la proposta.
Per l'anno 2008 Criminologia.it ha assegnato il premio a Pier Luigi
Vigna, già Procuratore Nazionale Antimafia, leggi 
Per l'anno 2009
Criminologia.it ha assegnato il premio alla fiction DON MATTEO,
leggi  
Mandaci la tua proposta, perché la esamineremo comunque. |