SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI  DI VIBO VALENTIA


Prof. Saverio Fortunato
(Il Presidente)

ISTITUTO CRIMINOLOGIA.it MARCO CAPPARELLA
Vibo Valentia

PRESIDENTE: PROF. SAVERIO FORTUNATO (SPECIALISTA IN CRIMINOLOGIA CLINICA) 

Riconoscimento giuridico Ministero Istruzione Università e Ricerca decreto 1930 (17A05946) del 1.08.2017 (ai sensi regolamento adottato con DM 10/01/2002 n° 38)
 Pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n° 201 del 29.8.2017

 

Bando Borse di Studio Anno Accademico 2017/2018 città di Vibo Valentia

 

 BANDO E REGOLAMENTO PER ASSEGNAZIONE N° 5 BORSE DI STUDIO
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA
INDIRIZZO CRIMINOLOGIA & INTELLIGENCE

Enti Destinatari del Bando: Comune di Vibo Valentia; Dirigenti Scolastici delle Scuole Superiori con sede a Vibo Valentia; Comune di Capistrano; Curia

 
1)  L’Istituto Criminologia.it per il Corso di Laurea in Scienze della Mediazione Linguistica Indirizzo Criminologia & Intelligence bandisce e assegna per l’anno accademico 2017/2018, cinque Borse di Studio per studenti meritevoli (diploma con il voto massimo)  e bisognosi (tenore di vita) residenti a Vibo Valentia; o per studenti di età avanzata che si siano contraddistinti nella vita per il loro impegno e successo nel mondo della arti e delle professioni o nel campo scientifico purché residenti o nati a Vibo Valentia.
2)  Le Borse di studio saranno così assegnate: due per i nominativi suggeriti alla Commissione dal Comune di Vibo Valentia; uno per i nominativi suggeriti alla Commissione dalle Scuole Superiori di Vibo Valentia; 1 per i nominativi suggeriti alla Commissione dalla Curia; 1 per i nominativi suggeriti alla Commissione dal Comune di Capistrano.
3)      Agli studenti vincitori della Borsa di Studio sarà garantita l’esenzione totale del pagamento della retta annuale per tutto il triennio (ma -attenzione! - perché la Borsa di studio si rinnovi al secondo anno e poi al terzo, è necessario che lo studente sia in pari con gli esami dell'anno precedente entro le regolari sessioni).
4)      Gli Enti destinatari di cui sopra (ovvero, Sindaco del Comune di Vibo Valentia; Dirigenti Scolastici; Curia) inviano dei nominativi di candidati all'Istituto entro 30 luglio 2017 insieme al rispettivo certificato del voto conseguito all'esame di stato e copia certificato ISEE con la lettera di presentazione del candidato. La Commissione dell’istituto valuterà in una prima fase selettiva (in forma anonima) il profilo dei candidati. Nella fase successiva, ove necessario, la stessa potrà convocare i potenziali assegnatari per un colloquio.

5)     L'Istituto Criminologia.it ha istituito apposita Commissione presieduta dal Prof. Giuseppe Maggio (Docente di Criminalistica e Luogotenente della Guardia di Finanza), cui possono partecipare (senza diritto di voto) anche i rispettivi rappresentanti degli Enti predetti. La Commissione individuerà nei nominativi forniti dagli Enti (basandosi sui requisiti richiesti dal bando) i vincitori delle Borse.

6)      Ogni Borsa di Studio sarà assegnata in modo insindacabile dall'Istituto Criminologia.it scegliendo nella rosa dei nominativi individuati e suggeriti dagli Enti di cui sopra.

Vibo Valentia 23.3.2017
 

Prof. Mario Boero
Docente d'Investigazione,
Sostituto Commissario Polizia di Stato

La Commissione Borse di Studio dell'Istituto Criminologia.it presieduta dal Prof. Giuseppe Maggio (Docente di Criminalistica, Luogotenente Guardia di Finanza) ha assegnato la prima borsa di studio per l'anno accademico 2017/2018 alla candidata del Liceo Economico "Galileo Galilei" di Vibo Valentia.
 
Dall'Istituto Tecnico Economico Statale "Galileo Galilei" Vibo Valentia
All'Istituto Criminologia.it
   

LETTERA MOTIVAZIONALE
 Candidata 1 - Alunna: omissis
Classe: V

 

Vibo Valentia, 14.7.2017

Secondo l’articolo 34 della Costituzione: “I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”. Dare ai capaci e ai meritevoli la possibilità di raggiungere i livelli più alti degli studi, superando gli ostacoli di natura economica, è la missione affidata ai servizi del diritto allo studio, ma spesso se ne dimenticano. Quello che sta succedendo da alcuni anni a questa parte è piuttosto diverso: si sta smantellando il meccanismo tradizionale di assegnazione delle borse di studio e in parallelo si sta creando un nuovo meccanismo riservato a pochi eccellenti.

Lo strumento principale per attuare il diritto allo studio è, come suggerito dall’articolo 34, la borsa di studio. Pertanto anche a Vibo Valentia l'Istituto Criminologia.it ha istituito delle borse di studio per dare la possibilità agli studenti meritevoli con difficoltà economica di potersi realizzare.

Non si tratta solamente di una questione di diritto: è piuttosto intuitivo (e confermato, in diversa misura, da una vasta letteratura) pensare che un Paese che promuova l’istruzione (anche superiore) dei suoi cittadini ne trarrà dei concreti benefici, per esempio dal punto di vista della salute, della lotta alla criminalità, della partecipazione alla vita democratica, dell’economia.

È ormai opinione diffusa che quello all’istruzione sia un diritto dell’uomo primario e inalienabile, indispensabile per vivere in una società complessa soprattutto nel nostro territori calabrese dove regna la criminalità e   la ‘ndrangheta.

Come  insegnante di lettere  dell’Istituto Tecnico Economico “G.Galilei” di Vibo Valentia vorrei  sottoporre alla commissione esaminatrice che si occupa dell’assegnazione delle borse di studio della facoltà di Criminologia, l’ alunna omissis che frequenta l’ultimo anno dell’istituto . Una ragazza  solare, determinata , studiosa, tenace e meritevole . Una ragazza affidabile a cui  piace stringere relazioni umane serie e vere. Una persona onesta, con la passione per il fare e fare bene, un’ottima cittadina Italiana . Omissis nei cinque anni di studi all’istituto tecnico economico ha fatto parte attivamente al progetto legalità  avvicinandosi ad essa  con passione  e conoscendo il vissuto dei magistrati Falcone e Borsellino che hanno  rappresentato la legalità, la giustizia, lo Stato che poteva e voleva vincere sulla mafia. Il loro esempio e il loro consapevole sacrificio hanno smosso la  coscienza di omissis  e  di molti suoi compagni e le hanno fatto sentire il dovere etico, come donna del domani che rappresenterà l’Italia sana, di raccogliere il loro testimone e di continuare questa lotta.

Il problema è che omissis ha gravi difficoltà economiche difficoltà che hanno fermato già gli studi di sua sorella maggiore, diplomata due anni fa con il massimo dei voti. La sua famiglia è composta da : papà , omissis  oggi in mobilità da più di  un anno e che lavora alla giornata;  la  mamma omissis casalinga ; la sorella omissis di cui ho già detto precedentemente di come sia una ragazza brillante diplomata con 100, ma  anche lei non può permettersi l’università e la più piccola omissis  studentessa . Vivono a Vibo Valentia in una modesta casa popolare.

Oggi siamo tornati poveri, ai livelli di quasi trenta anni fa; è sempre l'Istat a dirlo, ma lo sappiamo anche senza le statistiche, perché ognuno di noi lo vive tutti i giorni sulla sua pelle.

Sappiamo anche che i nostri figli avranno un futuro peggiore rispetto a noi, e che di mese in mese in casa la situazione economica peggiora.  Come dire chiaramente ai figli che i soldi non bastano più e che bisogna ridurre le spese? Quali parole usare per rendere la realtà meno traumatica? Queste sono le domane che la famiglia omissis si è posta .  La crisi, che li ha resi più poveri, è stata  forse unica occasione per rimettere  al centro della loro  vita i valori trascurati, come sobrietà, responsabilità e solidarietà, e dare il giusto peso ai bisogni e alle spese.

Quando il padre ha comunicato ai figli la nuova situazione non è stato facile , ma ha trovato il momento giusto, le parole adatte per farlo serenamente perché, se bisogna fare sacrifici e rinunce, è necessario coinvolgere i figli, ma senza mai esagerare, spiegando chiaramente i nuovi obiettivi futuri della famiglia ed essere motivati a partecipare con senso di responsabilità e solidarietà all’economia familiare.

Omissis sa che deve rinunciare al suo sogno , sa che deve  aiutare la famiglia,  sa che non può chiedere nulla ,ma solo dare aiuto.

Frequentare l’università comporta una serie di costi che rappresentano una spesa spesso troppo elevata per molte famiglie: rette annuali e libri, affitti e consumi; non sempre è possibile far fronte ai costi universitari, specialmente in un periodo dove licenziamenti e cassa integrazione sono divenuti tristemente frequenti.  Istituire  a Vibo Valentia il corso di laurea triennale di Mediazione Linguistica Indirizzo Criminologia ed Intelligence è un orgoglio per noi vibonesi, un  gioia immensa  e  una gratificazioni per i cittadini onesti,  una valida offerta formativa per i calabresi. Non  è solo  un nuovo modo d'intendere la criminologia, vista finalmente come una scienza che mette al centro dei suoi studi l'uomo, ma anche un' opportunità di studiare in sede  a chi ha problemi economici. 

 L’unica opportunità per omissis  sarebbe una borsa di studio a Vibo Valentia  perché l’università fuori sede comporta costi elevatissimi .

Spero di aver esposto in maniera chiara, precisa, efficace e coerente i motivi per i quali omissis sarebbe idonea a ricevere la borsa di studio.

Tutte le volte che lascio una classe, che congedo i miei alunni, non avverto una perdita, ma un arricchimento. Insisto con loro per continuare gli studi universitari . Studiare è molto importante perché l’istruzione serve a migliorare la società, a fare rispettare i diritti delle persone, a vivere con dignità, a rendere concreta l’uguaglianza tra tutti.      

Cordiali saluti
Prof.ssa Antonella Moschella