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Politica, Cultura, Spettacolo, Giornalismo... tutto sembra ruotare attorno all'industrializzazione del sesso


 Giusto l'appello del Papa sul sesso e sul valore della vita umana

I valori devianti culturalmente condivisi
di Prof. Saverio Fortunato
(Specialista in Criminologia Clinica)


La sessualità rischia di diventare «una droga che vuole assoggettare il partner ai propri desideri e interessi, senza rispettare i tempi della persona amata». Il Papa propone una riflessione sulla cultura «sottoposta alla prevalenza dell’avere sull’essere» in cui la vita umana «rischia di perdere il suo valore», in occasione di un incontro in Vaticano in cui ha parlato dell’enciclica «Humanae vitae» di Paolo VI. «Ciò che si deve difendere non è più solo il vero concetto dell’amore, ma in primo luogo la dignità della persona stessa».
Condivido queste affermazioni del Papa e, partendo da queste, voglio puntare l'indice su una serie di pseudo-valori condivisi, che da negativi si trasformano in positivi, per colpa di una cultura neutra che fa prevalere non solo l'avere sull'essere, come dice il Papa, ma mi permetto di aggiungere, che fa prevalere l'apparire sull'essere, ed apparire non in ciò che si è, ma in ciò che si crede di essere.

Ecco gli esempi dei nuovi fenomeni di massa: la fila di migliaia di giovani per la selezione al Grande Fratello o per inseguire il sogno di diventare Veline di Striscia la notizia. Il giornalismo ormai ridotto alle barzellette di Striscia la notizia (che poi a fine anno prende pure il premio, fatto in casa-Mediaset, per il "miglior giornalismo") oppure alle inchieste a dir poco goliardiche delle Iene.
Il pensiero politico più impegnato, oggi, capace di  mobilitare spontaneamente centinaia di giovani, è solo quello dell'arcigay e lesbiche. Fanno eccezione (per fortuna! e per ragioni proprie) i raduni per il Papa e quelli di Beppe Grillo.
La festa del primo maggio è divenuta una sagra con tanto di tarallucci e vino; la festa della donna significa passare la serata al night solo tra "donne", per vedere lo spogliarello sexy maschile. Non c'è più memoria storica.
I congressi dei partiti sono solo delle passerelle di big, dove si finge di discutere su qualcosa, posto che le decisioni vere sono  già state prese altrove o magari nel salotto televisivo "Porta-a-porta" di Bruno Vespa, tra una domanda caramellosa e l'altra.
Sempre più leader politici lasciano le mogli con le quali hanno vissuto per decenni e si sposano con le veline sexy (salvo poi predicare a favore della famiglia e contro i Dico!). Se il capo del partito è l'apparire divenuto leader, non ci si sorprende se i partiti sono scatole vuote; non più né di plastica né leggeri, ma comitati d'affari e di clientele.
I telegiornali non aprono mai con notizia e foto che riguarda una donna, se non per mostrarne le chiappe o la scollatura. Se c'è un raro giornalista che parla fuori dal coro viene silurato; si preferisce la giornalista con la quinta di reggiseno e che vive dal parrucchiere. Per cannibalizzare questa professione fino all'osso, è in arrivo l'americanata del Telegiornale (vedi video, sotto) con le ragazze sexy che si spogliano mentre danno la notizia. Insomma, a che serve il giornalismo alla Enzo Biagi o Montanelli? A che servono i vari Marco Travaglio, Michele Santoro o Fabio Fazio, con il suo "Tempo che fa"? Ormai è il tempo che fu!
La cultura  contemporanea è riassunta nei titoli dei film di Christian De Sica,
eccoli: Una breve vacanza (1973); La cugina (1974); La madama (1975); Conviene far bene l'amore (1975); Bordella (1976); Amore in prima classe (1979); Un amore perfetto o quasi (1979); Mi faccio la barca (1980); Casta e pura (1981); Viuuulentemente mia (1982); Vacanze in America ( 1984); Yuppies, i giovani di successo (1986); Yuppies 2 (1986); Una botta di vita (1988); Nightclub (1989)...
Il pensiero più illuminato spazia dalla filosofia del "gratta e vinci" al quiz "Chi vuole essere milionario?", per poi passare alle tette e culi, fino al pensiero profondo dell'oroscopo mattutino  (sarà vera la notizia del 12 maggio 2008 su libero.it: l'astrologo Branko, è uomo di Berlusconi, nel senso che il cavaliere non fa un passo senza consultarlo?), per finire ai servizi del genere gossip. La spazzatura "guardonesca" spacciata per  spettacolo! Ma lo spettacolo è una cosa seria, non è svago, intrattenimento fatuo, gioco di apparenze fine a se stesso. Lo spettacolo per eccellenza, il teatro, per secoli (se non addirittura millenni, risalendo alla Grecia) è stato anzitutto, metafora, specchio e scuola di vita: le trame raccontavano storie non reali, ma veritiere, in quanto simboliche (e quindi universalmente valide) della condizione umana. Per Schiller, che a questo tema dedicò un celebre saggio, il teatro era "istituto morale", con una missione altamente pedagogica. Ma ormai anche lo spettacolo è stato tritato.

Ed ecco il  nulla moderno che avanza:
 


IL GIORNALISMO COL PERIZOMA

Alessandra Balletto (foto tratte da Max)
Alessandra Balletto Tg4

Alessandra Balletto, 30 anni, è la bionda giornalista conduttrice del rotocalco Sipario, del Tg4, apparsa nuda in un servizio su Max. Ecco due domande e risposte di un'intervista su blogger:

"Emilio Fede ha visto le foto (una volta scattate). E ha storto il naso. Ma non credo che il gesto si tramuterà in tragedia. Spero..."
Eleonora Pedron è stata cacciata dal Tg 4 per meno. Crede che verrà punita?
"No. Il mio contratto è stato rinnovato e, se non interverranno incidenti di percorso, dovrei tornare al timone di Sipario a settembre 2005 e restarci per tutto il 2006".
Perché ha posato senza veli?
"Per vanità femminile. Non ho resistito alla tentazione"

Alessandra Balletto
Alessandra Balletto Tg4

Eleonora Pedron
Eleonora Pedron Tg4

La meteorina del Tg4 Eleonora Pedron ha posato col perizoma per "Capital".
"Si tratta di foto sexy, ma non volgari" spiega a Tgcom. "Volevo mettere alla prova la mia sensualità". "Sono un maschiaccio, mi stuzzicava l'idea di svelare al pubblico il lato più aggressivo di me" continua. "In realtà davanti all'obiettivo un po' d'imbarazzo c'è stato, anche se sono riuscita a controllarlo e riguardando le foto non ho visto una donna molto diversa da quella che ogni giorno annuncia se domani pioverà o sarà sereno".
Meno contento il direttore del Tg4 Emilio Fede, cui l'ex miss Italia ha mostrato gli scatti che saranno nelle edicole da lunedì con il mensile. "Era un po' preoccupato all'idea che queste foto stravolgessero l'immagine che la gente a casa aveva di me..." racconta, "ma alla fine lui stesso ha ammesso che si tratta di 'innocenti evasioni', nulla di volgare insomma".


Pedron su Capital

Sarà questo il giornalismo del futuro?

(clicca sul video)
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La redazione USA Naked News

Informazioni sul "giornalismo del futuro" (si fa per dire) le troviamo sul sito dell'Università di Torino (sic!). Titolo: Debutta in Italia Naked News, il telegiornale condotto da inibite "giornaliste" senza veli, che in USA ha avuto un certo successo. L'edizione italiana,  si legge nel blog, a differenza della versione americana, vedrà quattro conduttrici donne, almeno inizialmente, nell'attesa dei conduttori maschi.  Naked News Italia sarà dietro pagamento di un abbonamento che dovrebbe aggirarsi attorno ai dieci euro mensili, anche in versione per i telefonini (in questo caso niente nudo integrale, solo topless). In un secondo tempo è previsto lo sviluppo sulla tv. Trattative in questo senso sarebbero avviate da tempo sia per il satellite sia per il digitale.


Silvia Rocca al Tg Spicy

Di certo, quelle che si spoglieranno davanti alla telecamera non saranno giornaliste, ma animatrici reclutate in base all'aspetto fisico; le notizie che leggeranno, invece, saranno preparate da una redazione nascosta dietro le quinte. A voler essere pignoli, conclude il blog, l'idea non è nuova per l'Italia: il tg nudo era già stato portato sugli schermi di Antenna 3 da Silvia Rocca con il suo Spicy Tg. L'ordine della categoria, nulla osserva?


IL GRANDE LAVORO GIOVANILE DI FARE LA FILA PER  ENTRARE AL GRANDE FRATELLO O PER FARE LA VELINA



 


IL NULLA-POLITICO COME VALORE CONDIVISO?

Chi ha iniziato all'estero il Carosello sul nulla? Il sito tedesco www.Bild.de. Leggiamo dal Corriere.it: del 10 maggio 2008: «Riusciranno i deputati a concentrarsi sulla politica? I dubbi sono giustificati...», aggiunge maliziosa la 'Bild', che pubblica una foto senza veli dell'On. Carfagna con due didascalie: «Ecco com'è bollente la politica italiana» e «La giurista Mara Carfagna porta un vento nuovo nel governo italiano». Per il giornale tedesco, che sulla prima pagina della sua edizione online titola in grande «Mamma mia (in italiano, ndr), la ministra più bella del mondo», osserva al tempo stesso che della cosa non dovrebbe essere del tutto entusiasta la moglie di Berlusconi, Veronica Lario. Il giornale ricorda infatti come in passato Berlusconi, «in uno show televisivo, dinanzi alle telecamere, aveva "flirtato" con la sua nuova ministra». «Io con te andrei ovunque, anche su un'isola solitaria - riporta la "Bild", riferendosi alle frasi del Cavaliere - Io ti sposerei subito, se non fossi già sposato».


Il giornale Bild(Germania) ha dato la notizia:
«Mamma mia! La ministra più bella del mondo»


                   
Bild: «Berlusconi ha il ministro più bello del mondo» (La ministra On. Carfagna)

 


L’INCESTO COME VALORE CONDIVISO?

Stante ad una notizia apparsa sul blog Panorama.it, la Federazione internazionale per la pianificazione della vita familiare - International Planned Parenthood Federation - (IPPF), che ha notevoli influenze sugli stati del mondo,  è una filiazione dell’ONU[1] che  raccomanderebbe libri come quello di Wardell B. Pomerow: “UNA NUOVA VISIONE DELL’INCESTO“. In questo libro l’autore assicura che ”l’incesto tra adulti e bambini può dimostrarsi un’esperienza soddisfacente e arricchente”. Inoltre, il blog riferisce che il SIECUS, Sex Information and Educational Council of the U.S., la holding-servizio informazioni di Planned Parenthood, si è impegnato fin dagli anni 1970 a proporre come naturali sia i contatti sessuali fra bambini, sia la "sessualità intergenerazionale"[2].

Nella pornografia ci sono le classificazioni Abus e Milf che mostrano scene di sesso incestuoso, tra genitori e figlio o figlia. Nella realtà ci ha pensato il cantante Cruz
[3]con l’aiuto delle due sorelle a diffonderlo come “trasgressione”.
Monica e Penelope Cruz danno scandalo nel video rock del fratello Eduardo "Cosas que contar".

 

Bacio saffico tra le sorelle Cruz
 

 Il video inizia con Eduardo in macchina con un impresario che lo incoraggia: "E' una buona occasione per te".
Eduardo scopre che nella casa di produzione dove si reca su invito, si producono e si doppiano film hard. Nella sala di doppiaggio ci sono due ragazze, Monica e Penelope, che fanno il loro "lavoro" ansimando e pronunciando parole inequivocabili. Nel frattempo Penelope si fa la manicure e Monica gusta un lecca lecca rosso. Eduardo imbraccia una chitarra e inizia a cantare "Cosas que contar", che così diventa la colonna sonora del film pornografico.  Al termine del video vengono trasmesse le scene che hanno fatto discutere. In alcuni fotogrammi Monica e Penelope rimangono in lingerie nera e si baciano come fossero fidanzate.

   


Nella foto, Patrick S. e Susan K., due fratelli di Lipsia — stessi genitori — cresciuti separatamente e ricongiunti nel 2000. Una storia d'amore nata sulle macerie di una vicenda familiare drammatica, ma finita con la nascita di quattro figli.

In Germania, la Corte di Karlsruhe ha dovuto esprimersi su un famoso caso d’incesto. Riguarda Patrick S. e Susan K., due fratelli di Lipsia — stessi genitori — cresciuti separatamente e ricongiunti nel 2000. Una storia d'amore nata sulle macerie di una vicenda familiare drammatica, ma finita con la nascita di quattro figli. A causa di questa relazione, Patrick (che alla fine si è sottoposto a una vasectomia volontaria) ha già scontato due anni di prigione e ora tornerà in carcere per altri 30 mesi. Susan è stata sotto la vigilanza dell'assistenza sociale per sei mesi.
La storia dei due ragazzi — lui oggi ha trent'anni, lei 23
ma ne aveva 16 all'inizio della relazione — ha suscitato profonde divisioni nell'opinione pubblica. In Germania, ogni anno vengono condannate non più di una decina di persone per il reato di incesto. E per lo più si tratta di padri che abusano delle figlie. I sostenitori della legge, dunque, dicono che la norma e la pena vanno mantenute per limitare questi casi. In realtà, l'abuso di un genitore è punito da altre leggi e da ben altre pene, controbattono coloro che vorrebbero l'abolizione del paragrafo 173. Nel caso di due fratelli adulti consenzienti — sostengono — non ci sono ragioni sociali per una legge del genere, solo la difesa di un tabù sulla base di considerazioni morali contrarie alla libertà sessuale. Winfried Hassemer — il giudice costituzionale, di orientamento liberale, che ha espresso parere opposto agli altri sette colleghi della Corte Costituzionale tedesca — ha sostenuto che «allo stato attuale le regole sono basate esclusivamente su un credo morale invece di avere l'obiettivo di una protezione legale».


L'altra argomentazione della Corte
— secondo la quale l'incesto può causare malattie genetiche nel figlio — è scientificamente fondata (non ne è una prova, ma tre su quattro dei figli di Patrick e Susan hanno malattie ereditarie). Gli oppositori del divieto, però, sottolineano che questa non può essere una ragione per criminalizzare l'incesto, altrimenti andrebbero puniti tutti i soggetti a rischio di provocare malattie genetiche nella prole, cosa che ovviamente non avviene. Su questa base, per dire, l'avvocato di Patrick e Susan sostiene che, in fondo, il divieto confina con l'eugenetica. Raramente fratello e sorella sviluppano un desiderio incestuoso. Se rimangono separati alla nascita e si ricongiungono in età adulta, però, hanno buone probabilità di sviluppare «un'attrazione sessuale genetica». Fatto sta che l'incesto è fuori legge in moltissimi Paesi. L'eccezione fu introdotta da Napoleone nel 1810 per la Francia, dove ancora oggi non è reato se tra adulti consenzienti. La Svezia, invece, è l'unico Paese europeo dove fratelli con un solo genitore in comune possono anche sposarsi. In Italia è curiosamente punito quando ne «derivi pubblico scandalo[4]».


L’ADULTERIO COME VALORE CONDIVISO?

Secondo un'inchiesta del quotidiano Publico e citata da libero.it, i "poliamori" (ossia, le coppie allargate all’amante), sono già diffusi in Spagna, dove situazioni di questo genere raggiungono il mezzo migliaio. 
Il modello è quello californiano degli anni '60, ma con alcuni correttivi. Come la separazione dei beni. L'esempio tipico è una coppia, anzi un trio anglosassone, che vive nel barrio gotico di Barcellona e ha perfino un sito web www.poliamor.net.
Il nucleo originale è formato da Roland Combes, quarantenne inglese, e Juliette Siegfried, coetanea statunitense, sposati da 10 anni e da 5 residenti in Spagna. Da vari mesi Roland ha una relazione con Laurel Avery, 32 anni, americana come la moglie, che lo sa e va ben oltre la rassegnata sopportazione: ha aperto la porta di casa alla fidanzata del marito. Non si definiscono "famiglia", ma parlano di "esempio di poliamor", che non c’entra con lo scambio di coppie, ma rappresenta una differente rete affettiva. Nella quale non è esclusa la possibilità di procreare e allevare figli: "In gruppo è anche meno faticoso" dicono. I seguaci hanno associazioni, testimonial (la modella delle Canarie Lilian Kimberly Jeronimo) e film di riferimento, come "Y tu mamá también" (E anche tua madre),

 


La famiglia allargata di Demi Moore: non mancano né i figli
 (ne manca uno solo), né il marito Ashton né l'ex consorte Bruce Willis

del regista Alfonso Cuaron[5]. Un quadro più preciso lo ricaviamo da un altro servizio su libero.it[8]:
"Liz Hurley
è stata pizzicata in vacanza con il marito Arun Nayar e l'ex fidanzato storico, lo scapolone Hugh Grant. Ripresi e paparazzati dal Daily Mail, i tre sembrano felici e in armonia in questa vacanza tropicale alle Seychelles di tutto relax. Vacanze tutti insieme appassionatamente anche per Demi Moore, che non disdegna affatto partenze con Bruce Willis e figli, ma non senza il nuovo e giovanissimo marito Ashton Kutcher al suo fianco, in un allegro quadretto di famiglia allargata che farebbe rabbrividire i nostri nonni. Ma i suddetti lui-lei -e-l'altro non sono i soli ad apprezzare le virtù del rapporto elastico e moderno. Per restare nei nostri confini, l'ultima rivelazione arriva da Andrea Roncato, che ha raccontato a Gossipnews: «Quando mia moglie (Stefania Orlando, ndr) litiga col fidanzato telefona alla mia fidanzata (la giovane Alessandra Nardo, ndr) piangendo. E il suo fidanzato telefona a me!».  E che dire di Pupo, al secolo Enzo Ghinazzi, che vive sotto lo stesso tetto con la moglie e l'amante, in una sorta di harem all'italiana?  Lui dice di aver trovato la fedeltà solo in questa dimensione, ma le due donne cosa ne pensano veramente? Ma in questo "viaggio" nel mondo dei rapporti anomali con gli ex non può mancare il quadrilatero. Sì, avete capito bene. Risale a qualche anno fa, quando Gabriele Salvatores soffiò la moglie al suo grande amico Diego Abatantuono (lei era Rita Ribassino ), e Diego la prese talmente bene che restarono (e sono tuttora) grandi amici . «Meglio con Gabriele che con un camionista», fu l'autoironico commento dell'attore. Ma c'è di più. In seguito Abatantuono si mise (poi sposandola) con la ex di Salvatores, Giulia, dalla quale ha anche avuto due figli, che seguono il figlio che ebbe con Rita. E tutti e quattro restarono amici e contenti, frequentandosi assiduamente come vecchi compagni di scuola". (Libero News)


LA PORNOGRAFIA COME VALORE CONDIVISO?

 

La più grande fiera erotica del mondo ha luogo, tutti gli anni, a Las Vegas presso il Sands Expo Center. Un trionfo di belle donne, situazioni e prodotti - dvd, film, contenuti digitali sia su mobile che su internet - che girano intorno al mondo dell'hard. Visitatori provenienti da ogni parte del mondo partecipano alla manifestazione, il più importante evento dedicato ai professionisti dell'erotismo. Numerosi gli stand degli espositori che esibiscono tutte le ultime novità in fatto di eros, spesso illustrate da splendide star del porno. (…) Delle attrici e degli attori del settore, Lee Miller della rivista GoodTimes dice: «Molto spesso – spiega – sono donne e uomini a cui piace molto fare sesso, oppure esibizionisti, o ancora persone che appartengono a una cultura underground: tatuaggi e piercing, ma anche idee molto precise. Ormai il porno in questo Paese e nel resto dell'Occidente è normale, le attrici da questo mondo sbarcano in televisione e al cinema, iniziano a far parte del circuito delle star pubbliche»[6].


LA PORNODIVA COME MODELLO CONDIVISO PER I BAMBINI?

Miss Ungheria, diva dei film hard, contadina nella «Fattoria». E' stata anche conduttrice di «Paperissima Sprint». Per Eva Henger questa è la sfida più difficile: «Voglio dimostrare che sono capace di far ridere»

L'ultima provocazione di Antonio Ricci si chiama Eva Henger. L'ex diva delle pellicole a luci rosse, già moglie di Riccardo Schicchi (re del cinema hard in Italia) e protagonista dell'ultima edizione de «La fattoria», è stata scelta per condurre «Paperissima Sprint», il preserale di Canale 5. «L'ho voluta» spiega Ricci «perché "Paperissima Sprint" e "Striscia la notizia" sono le uniche comunità di recupero che funzionano» (Libero.it)
A sinistra, Eva fotografata con Gabibbo, idolo dei bambini; a destra, la locandina di uno dei suoi film porno.


LE MAMME COME MODELLO  CONDIVISO PER FARE SESSO?

MILF è un genere pornografico che in America è molto praticato, sono le hot-dive che hanno superato gli anta e incarnano un sogno erotico molto più diffuso di quanto non si pensi[7]. Cosa significa l’acronimo MILF?  "Mom I'd Like to Fuck", vale a dire: mamme con cui farei volentieri sesso.
In America la sigla è usata per descrivere un fenomeno di costume in crescita esponenziale, la passione per le donne mature, anche se in realtà la “Nave scuola” è davvero da considerarsi un grande classico delle fantasie maschili (Libero.it).


 


L’ADULTO CHE AMOREGGIA CON LA MINORENNE COME VALORE CONDIVISO?

Ennesino fenomeno di massa è il film con Michela Quattrociocche, la 17enne aggressiva e intraprendente che seduce Raoul Bova in Scusa ma ti chiamo amore. Lei nella realtà è una diciannovenne timida che sogna di diventare la nuova Hepburn[8]. Leggiamo passi di un' intervista su magazine-libero.it.


Rompiamo subito il ghiaccio: ti è mai capitato di innamorarti di un uomo parecchio più grande?
Mai! Però ho care amiche cui è successo. Quindi niente di così improbabile.

La storia d'amore tra Alex e Niki ti sembra realistica?

Mi è sembrata possibile. A me personalmente non è mai capitato niente del genere ma non escludo che possa succedere. Perché non c’è limite all’amore, quando è sincero. Non sarebbe giusto negarsi una bella storia solo per questioni di età.

Niki è una bella ragazza, è divertente, è intelligente, è allegra, è spiritosa. Ha solo un difetto... Ha diciassette anni. Vent’anni meno di Alex. E dopo l’incontro di quella mattina nulla sarà come prima. Alex nonostante i fatti ed il cuore dimostrino il contrario, nonostante Niki gli abbia fatto scoprire la gioia di amare, viene sopraffatto dalla paura rivede all’improvviso Elena (Veronika Logan), la sua ex fidanzata, e lascia Niki. Ma un giorno scopre qualcosa che finalmente gli fa aprire gli occhi su tutto. Anche sul suo amore per Niki...

 

Ti assomiglia Niki?
Non molto, lei è molto eccentrica. Io non farei mai le cose che fa, tipo prendere a calci la macchina di Raoul per gelosia…

Tu che faresti?
Staccherei semplicemente il telefono.

Il linguaggio dei giovani rappresentato nel film è reale?
Sì, anzi molte cose le abbiamo modificate noi ragazze (Michela e le giovani attrici che interpretano le sue amiche, ndr) per renderle più verosimili

Quale è stata la scena più difficile?
Quando Raoul mi lascia, perché ho dovuto fare un cambio repentino di personalità. Mi spiego: quando lo vedo sono la persona più felice del mondo, poi lui mi dice che mi vuole lasciare e allora piombo nella disperazione. Il cambio veloce di umore è stata una cosa difficile.

E la scena di sesso, nessun imbarazzo?
Cavoli! Anche perché, lo avrete capito, sono una persona timidissima. Non puoi capire che imbarazzo all’inizio. Ma per fortuna l’ho superato grazie alla persona splendida che ho avuto vicino, Raoul, che mi ha aiutata in tutto e per tutto.

Ti sei trovata bene con lui?
Tantissimo. A parte che è un attore bravissimo, è anche una persona a modo, semplice e simpatica.

Farai qualcos’altro a breve?
Per ora aspetto di vedere come andrà il film e poi chissà. Al momento non mi auguro nient’altro.

Un regista con cui ti piacerebbe lavorare, se potessi scegliere?
Tornatore, mi piace tantissimo.

Sei fidanzata?
Preferisco non parlare di questo argomento. (Giovane e timida, ma già ben istruita. Voi intanto segnatevi questo nome: Matteo Branciamore, il figlio dei Cesaronindr)

 


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  NELLA REALTA': LUI L'HA CHIAMATO AMORE, SI E' ANCHE SCUSATO, MA HA BECCATO LA CONDANNA!

 
 
 

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[1] Notizia su Magazine Libero.it del 9 ottobre 2007, all’indirizzo internet http://magazine.libero.it/speciali/sp245/pg2.phtml
[2] cfr.: Bruti, messaggio n° 1435 del 11.03.2007 sul sito Panorama.it, all’indirizzo internet http://forum.panorama.it/viewtopic.php?pid=47845
[3] cfr. ibidem 2; Bibliografia, cfr  Michel Schooyans, Nuovo disordine mondiale. La grande trappola per ridurre il numero dei commensali alla tavola dell’umanità,  San Paolo; AAVV, Il complotto contro la vita, Ares.
[4] Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo393916.shtml, del 7.1.2008
[5] Fonte: http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/olbiarresto080108.htm, del 8.1.2008
[6] Cfr.: Danilo Taino, su Il Corriere della Sera del 15 marzo 2007, corrispondente da Berlino.
[7] Cfr.: La spagna sdogana il ”poliamor”, articolo Corriere della Sera, a firma Elisabetta Rosaspina, del 28 dic. 2007 all’indirizzo: http://www.corriere.it/esteri/07_dicembre_28/poliamor_rosaspina_a7621fc4-b542-11dc-b319-0003ba99c667.shtml
[8] Cfr.: Il triangolo, si. Articolo del 1.11.2007 su  http://magazine.libero.it/gossip/radioserva/ne6479.phtml
[9] Fonte: http://magazine.libero.it/eventi/generali/ne7146.phtml del 12.1.2008
[10] Fonte: http://magazine.libero.it/fotogallery/fg3891/pg2.phtml
[11] Affari italiani, notizia del 25.1.08 di Sara Gambero, indirizzo internet:  http://magazine.libero.it/generali/covergirl/ne7285.phtml

Criminologia.it - Pubblicato in rete 11.5.2008 - Foto: AP su bild.de, internet, magazine.libero.it, TGCOM.IT