CRIMINOLOGIA.IT, RIVISTA INTERNET DI TEORIA E SCIENZE CRIMINALI

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ASSISTENTI SOCIALI PERITO-ASTROLOGI E…. PROCESSI

"Stia tranquilla e non faccia scene, prepari le cose dei suoi bambini e ce li consegni"
Un disegno osé e... oplà, via i figli!
Giorgia e Giovanni, sottratti ai genitori per colpa di un disegno
Una famiglia divisa dai sospetti. Partorito un mostro figlio dello zelo benpensante
di Dr. Prof. Marco Capparella
(Capitano Arma dei Carabinieri, Docente di Criminologia all'Università di L'Aquila)

A Basiglio, un ricchissimo Comune a sud di Milano, dal 14 marzo scorso i genitori non possono vedere i loro figli di 13 e 9 anni, affidati a due diverse comunità. Cosa è successo? La figlia minore avrebbe rappresentato un rapporto erotico tra fratelli attraverso un disegno.
Il condizionale è d’obbligo perché non si sa ancora chi sia l’effettivo autore. Poi, ci avrebbe scritto sopra
:”Giorgia tutte le domeniche fa sesso con suo fratello, per 10 euro. A lei piace". La bambina nega di averlo realizzato accusando una sua compagna di classe che la prendeva sempre in giro. La mamma, quando osserva il disegno in questione, mostratole dalla maestra, esclama tranquilla:”Non è la grafia di Giorgia”. La piccola, conferma: “Macché, quello l’ha fatto la mia compagna per farmi dispetto, perché ho i dentoni e sono povera”.



Dea della giustizia che, se non ben consigliata dagli esperti o presunti tali,  rischia di non vedere!


 

I genitori denunciano episodi di bullismo contro la figlia a causa delle modeste condizioni economiche e delle origini meridionali. A conferma di ciò, una mamma avrebbe commentato:”Finalmente abbiamo bonificato la scuola dalle piattole”. Non dovrebbe apparire subito strano, sia alla maestra sia all’assistente sociale, che una bambina di nove anni, effettivamente abusata, anziché vergognarsi, chiudersi in sé stessa, esprime tale grave e traumatico evento con un disegno lasciandolo vedere alla classe e scrivendoci sopra anche una frase ancor più vergognosa, e, perdi più, in terza persona? Personalmente non mi è mai capitato che un bambino, a nove anni, parlasse di sé come se fosse un estraneo. La sua personalità è ancora troppo acerba per questa operazione astratta.
Ancora. Non sembra improbabile che possa esistere un ragazzino pedofilo già a tredici anni?  E…., pagherebbe anche dieci euro? Va bene che non ci meravigliamo più di nulla, ma qui siamo proprio alla fantascienza!
Non è più naturale pensare ad uno scherzo dei compagni di classe drogati dallo schermo? Se anche ci fosse il sospetto, non è più logico in tali casi investigare, in silenzio, con specifiche intercettazioni ambientali, che filmano ed ascoltano, registrando, prove e non opinioni, presunzioni, installandole anche all’interno del focolare domestico quando è necessario?
Quando i servizi sociali di Basiglio prelevano i fratellini dalla casa dei genitori e li sistemano in due comunità protette, Giovanni, il più grande, in quel momento sta festeggiando il suo tredicesimo compleanno. Nel predetto Comune, con il più alto reddito pro-capite d’Italia, sono in gioco tanti fattori. A partire da una buona dose di pregiudizio e di classismo: forse per i figli di due persone umili, in quel contesto, è più facile destare sospetto!
Intanto l’intero contesto investigativo è stato inquinato e gli accertamenti procedono con estrema difficoltà. La perizia del disegno è stata affidata alla psicodiagnosi grafica, la scritta
 ai periti grafologi, i genitori sono rimasti senza figli e ……… viceversa!



Tarocchi,
il mago

Ciò significa galera precoce e abituarsi a non essere niente. Andiamogliela a garantire adesso una vita sessuale normale a quel tredicenne, che ai primi peli adolescenziali, si trova addosso una colpevolizzazione così pesante ed infamante. A questo punto, l’astrologia, dovremmo prenderla sul serio! Ma in senso ironico. La superstizione è nociva e mai innocua. Proprio per questo andrebbe seriamente combattuta. Una costellazione non vale più di una macchia di umido sul soffitto del bagno e ha, più o meno, la stessa possibilità di influenzare la nostra vita, mentre rinunciare ad amicizie o storie d’amore perché dividiamo per dodici il numero di potenziali interlocutori non è solo bizzarro: è pericoloso. Però, solo il fatto che milioni di persone seguano gli oroscopi, sembra dare all’astrologia una patente di attendibilità.




Oroscopo di Natale
E
splorando la psiche con l’astrologia
la

Ormai ci sono dei Criminal Profiler, o che si definiscono tali, che, per completare il loro lavoro, prendono in esame anche il segno zodiacale.
Tale successo è sicuramente dovuto alla capacità, da parte degli astrologi, di saper adattare abilmente il loro linguaggio per dare un senso al non-senso nel momento in cui si cimentano a prevedere il futuro.



fonte: zodiancando

 

Non è un mistero che, nei profili psicologici, persone diverse riescono a riconoscersi in una descrizione generica, purché quest’ultima sia confezionata con il linguaggio dell’imbroglionica, utilizzate anche in dibattimento dai periti nominati dal Giudice.
E’ molto semplice. Quale adolescente non ha usato un po’ di questa “arte” per intrigare ed affascinare le sue coetanee? Il segreto sta nel dare informazioni generiche (“…sei una ragazza dolce ed equilibrata, ma quando serve sai farti valere…”). Rimanendo così sul vago e, con le parole, bilanciando le due caratteristiche di un aspetto caratteriale, quasi tutti sono portati a riconoscersi in quel profilo. Quelli che proprio non vi appartengono, a poco a poco, modificheranno inconsapevolmente la realtà per adeguarla a ciò
che si aspetta l’interlocutore e cercheranno una coerenza che magari esiste solo in minima parte, perché, da come è formulata la frase, in minima parte deve esistere in tutti.

 



Astrologia

Chi non sa cosa gli accadrà e manca d'informazioni per farsi un’idea, ma, ha comunque bisogno, per vari motivi, di saperne di più, non avendo altri strumenti a disposizione, per capire una persona che non conosce ancora o per rispondere ad altri interrogativi con un percorso più rapido, senza ricorrere a strumenti troppo complessi come l’osservazione, il pensiero e la logica, risolve il problema con una scorciatoia cognitiva: l’oroscopo.
Alla stessa maniera, investigatori e pubblici ministeri “distratti”, poco professionali, con poco acume e perspicacia, dai primi elementi raccolti sulla scena criminis in sede di sopralluogo, sposano innocentemente ed ingenuamente una loro tesi circa un presunto colpevole e, per dimostrarla, nominano periti fruttuosi e accondiscendenti, operanti (anche in perfetta buona fede) senza alcuna metodo-logia, ma che accontentano chi li fa lavorare sposando a loro volta la stessa tesi di chi li ha nominati, per non deluderli, giungendo così a delle conclusioni totalmente errate, ma che sembrano esatte al giudice che leggerà referti diversi e concordanti stilati da specialisti diversi.



Bocca della verità


Spesso poi, 
sul lato oscuro del perito, come ho già descritto in altro articolo,  il perito non ha neppure alcuna competenza, quando ad esempio dà, a priori, dei valori di significato a dei significanti spesso contraddittori. Un tizio che è disegnato su una scala, significa che sale o che scende? Indeterminatezza semiotica. Conflitto d'interpretazione. In uno dei tanti  (anche troppi) libri su come calcolare l'abuso attraverso i disegni si legge che la figura del cerchio  indica periodo di crisi, depressione, pensieri ossessivi, comportamenti circolari, "non posso spezzare la catena"; e disegnare una catena vorrebbe dire: "intrappolato, inadeguato, incatenato all'abuso (adulti)"; disegnare un sole giallo con raggi a forma di cuneo, vorrebbe dire: "E' rischioso sperare"; la speranza del pensiero magico". Ma ci rendiamo conto?
 



Tarocchi

Prendiamo delle carte da gioco, che ormai tutti i bambini possiedono, della serie "Yu-Gi-Oh".
Se un bimbo volesse riprodurre col disegno (come è normale che avvenga tutti i giorni) e, ovviamente, a modo suo, le immagini apposte sulle carte Yu-Gi-Oh (sono centinaia di figure), i disegni assumerebbero una forma fallica o no? 
E se aggiunge i cerchi concentrici?
L'interpretazione del disegno o della personalità, come dice giustamente il Prof. Saverio Fortunato, con
la psicodiagnosi grafica, è un non-senso per essenza
; giacché, come diceva Freud stesso,  mentre il bambino è facilmente suggestionabile dall'immaginazione, l'adulto lo è dal pregiudizio. Pertanto, osservare dei disegni nel sospetto dell'abuso all'infanzia per cercare di stabilire l'abuso stesso, si rischia con l'occhio dello psico-analista o psicologo o grafologo o grafopatologo o come dir si voglia,  di vedere solo quello che si cerca; ancor più se si pensa di dover fare bella figura col Pm o con i mass media, "risolvendo"  o "scoprendo" un caso (che in realtà tale non è).


 

E poi, sulla scorta di questi archétipi, cerca di interpretare quelli realizzati da un bambino di età inferiore ai 10 anni, concludendo che, soltanto in base a quel disegno, i genitori stanno abusando di lui e, quindi, deve essere immediatamente tolto alla famiglia per essere relegato nel de-socializzante contesto di una comunità, nelle more che vengano svolti ulteriori accertamenti. Questo mi sconvolge sia immedesimandomi nel figlio, il quale nel caso i sospetti fossero stati errati subirà comunque un grave trauma indelebile, come se avesse subìto l’abuso tra le mura domestiche, interpretando quel distacco come possiamo facilmente immaginare, sia come genitore, poiché vedersi portar via un figlio al quale si vuole bene, avendo la consapevolezza che rimarrà danneggiato da tale evento e che interpreterà tale separazione come un abbandono per minor amore da parte dei genitori, è una cosa che fà riflettere e che auguro non accada mai ad alcuno.

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© Criminologia.it - Pubblicato in internet il 28.4.208 Vietata riproduzione testo anche parziale