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Regalare alle banche
l'obbligo dei pensionati e di tutti noi di aprire un
conto corrente bancario con la scusa che non si
possono fare pagamenti in contanti oltre cinquecento
euro, con la scusa di combattere l'evasione fiscale, non
è solo un regalo alle banche (aprire un conto corrente
costa, la banca per definizione non fa niente per
niente!), non è solo una balla, perché l'evasione
fiscale la fai soprattutto dando mezzi e soldi alla
guardia di finanza (anziché ridurli senza benzina, senza
soldi per le fotocopie) e colpendo il crimine dei
colletti bianchi, delle banche e dell'alta finanza,
invece di controllare col conto corrente
il pensionato! Si tratta più correttamente di rendere
visibile ogni traccia di ciascun movimento economico dei
cittadini e quindi della vita di tutti i giorni di
ciascuno di noi. Il che vuol dire, che per decreto siamo
stati tutti trasformarti in un codice a barra o di
carta bancomat o conto corrente,
Solo i sistemi totalitari erano giunti a tanto: togliere
nome e cognome al prigioniero imprimendogli un numero di
matricola sul braccio per privarlo della sua identità,
rendendolo così una "cosa", non una persona.
Adesso avremo l'illusione che i conti torneranno, ma
la
crisi è stata causata dalle banche che si
sono impossessate della
proprietà della
moneta (che
appartiene a loro anziché allo Stato,
speculando) e
ora anche
dei governi, dopo aver espropriato le nazioni
del diritto alla sovranità della moneta e nazionale
(eccezion fatta per Danimarca e Inghilterra).
Governi buttati giù col listino di andamento della
Borsa, in Italia reso più facile dal fatto di avere come
presidente del consiglio B che disponeva di un ricco
patrimonio personale quotato in Borsa. Se B non avesse
abbandonato la nave del governo, nel giro di una
settimana
le sue azioni sarebbero crollate a zero.
(Il crollo in cinque sedute
è stato del 13,5% e la capitalizzazione è scesa da 3.050
milioni a 2.640 milioni circa: in fumo sono andati
complessivamente 410 milioni, per il 39% (160 milioni) a
carico dell'azionista Fininvest. Una perdita secca di
circa 100 milioni di euro per Silvio Berlusconi, di 13
milioni ciascuno per Marina e Piersilvio e di 34 milioni
in tutto per Barbara, Eleonora e Luigi, i figli del
premier e di Veronica Lario. Tanto è costato in casa
Berlusconi il terremoto borsistico che ha travolto
nell'ultima settimana Mediaset con il passo indietro del
presidente del consiglio).
Poiché però un sistema bancario è cinico
geneticamente, tutti i sacrifici che come cittadini
faremo, saranno pressoché inutili. Dopo l'illusione che
i conti siano stati congelati, il gruppo di Bilderberg
ci imporrà un'altra
spallata: con la mano destra provocando la
crisi finanziaria, con la mano sinistra occupando i
governi.
A quel punto, la dottrina dello shock economico di
Milton Friedman farà un altro passo avanti: aumento della
benzina alle stelle, disoccupazione altissima,
precarietà, paura di povertà per impaurire i cittadini,
in modo che non si oppongano al nuovo ordine mondiale.
Arriverà per tutti anche il microchip? Magari giustificato
con la solita balla della sicurezza o per combattere
meglio l'evasione fiscale!
Credo sia in atto un'azione speculativa, cinica, devastante,
silenziosa, che mira all'annientamento della nostra
dignità come uomini, per essere trasformati tutti in merci:
ognuno vale per ciò che ha, non per quello che è. Se
non hai nulla non vali nulla! Sul piano criminologico il governo dei banchieri
ha logiche criminogene e passerà alla storia come il
governo dei suicidi per disperazione, giacché il futuro
è buio. Essere un codice a barra, anziché uomini, farà
aumentare i delitti aggressivi, le truffe, gli omicidi,
le rapine, il traffico di droga...
Diceva Corrado Alvaro: "La disperazione più grave
che possa impadronirsi di una società è il dubbio che
vivere onestamente sia inutile".
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