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GIORNALISTI: FORTUNATO, MEDIA
HANNO FATTORI CRIMINOGENI (ANSA) - PIETRASANTA (LUCCA), 5 DIC - I media
''hanno fattori criminogeni''. Lo ha detto questa sera
Saverio Fortunato,
docente di Criminologia all'Università dell'Aquila e direttore della
rivista 'Criminologia.it', a margine di un incontro nel Chiostro di
Sant'Agostino a Pietrasanta su 'Mass media e profiling' al quale
partecipano Vittorio Cecchi Gori e Valeria Marini. Fortunato prende
spunto da un articolo uscito su 'Criminologia.it' all'indomani
dell'arresto, nel marzo del 2008, di Cecchi Gori per bancarotta. ''Nell'articolo
si evidenziava il modo di spettacolarizzazione di quell'arresto - ha
detto Fortunato -, non pensando che un arresto è un qualcosa che non si
può prendere a cuor leggero. L'informazione - secondo Fortunato -
amplifica le patologie anche se non le crea. Si vede da come vengono
trattate le notizie''. Secondo il criminologo oggi i media ''hanno
fattori criminogeni e questo è evidente per come confezionano le
notizie, per come ci ricamano sopra. Credo che sia necessario una
maggiore responsabilità dei media. Penso ad una cultura che il
giornalista deve avere, una cultura che gli ricordi che l'uomo non è un
mezzo magari per fare carriera. Ogni professione deve avere un'etica''.
Sempre secondo il docente, il compito della criminologia è ''ricordare
alcune cose al diritto penale (cioè ricordare di considerare l'uomo come
fine e non come mezzo) e ai media che hanno una responsabilità
altissima''. (ANSA). CH/LOR 05-DIC-08 18:53 |