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Polizia rumena e Polizia italiana: due istituzioni per un fronte unico
contro la criminalità |
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Come viene nominato il capo della Polizia nazionale? Per definizione, il capo della Polizia nazionale è l’Ispettore Generale della Polizia rumena. L’Ispettore Generale è nominato dal Ministro degli Interni. Tuttavia, anche se è nominato da un rappresentante del potere esecutivo, la carica di Capo della Polizia non è sensibile alle variazioni politiche, in quanto il Ministro degli Interni ha tutto l’interesse a che la Polizia nazionale sia un’istituzione efficace e ben gestita.
Qual
è il livello di formazione degli specialisti, in particolare della
polizia scientifica? Quando la polizia necessita di specialisti in altri campi, vengono assunti, in modo individuale, altri laureati (in chimica, informatica, psicologia etc.). Con il prosieguo della carriera, i poliziotti rumeni, inoltre, passano attraverso programmi di formazione di master e dottorato.
Qual è la durata di un corso di formazione
per gli ufficiali di polizia? Qual è lo spazio dedicato alle materie di
studio teorico e quale alle attività tecnico-operativa? Esistono conflitti di competenza tra la Polizia Nazionale e la Polizia Militare? C’è uno spirito di cooperazione o di rivalità tra Polizia di Stato e Polizia Militare? Io preferisco rispondere a queste due domande insieme, perché la risposta è semplice. Non è questione di conflitto di giurisdizione o concorrenza tra forze di polizia nazionali e polizia militare. E’ chiaro che i crimini commessi dai soldati dell’esercito rumeno durante il servizio possono essere indagati dalla polizia militare, il resto è di competenza generale della polizia giudiziaria. Per quanto riguarda i rapporti tra le due strutture, sono di collaborazione. Personalmente non conosco alcun caso di “concorrenza” o “mancanza di lealtà” tra le due forze di polizia.
Qual è il sentimento della popolazione nei
confronti della polizia? La mia opinione personale, confermata anche da analisi sociologiche, è che l’immagine della polizia sia migliorata, anche se quella dei politici e delle strutture amministrative non ha avuto la stessa evoluzione.
Qual è la considerazione che la polizia
rumena ha della polizia italiana? So che ogni qualvolta si sono generate tensioni causate dal comportamento antisociale di cittadini rumeni, la polizia italiana e quella rumena hanno collaborato molto bene. Quali impressioni ha avuto, in questi giorni in Italia, della polizia italiana?
Come poliziotto rumeno, come un istruttore
di poliziotti, ho avuto l’onore di essere ricevuto in due unità di polizia,
il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Montecatini Terme e l’VIII Reparto
Volo della Polizia di Stato di Firenze, abbiamo avuto incontri cordiali con
i responsabili delle unità di polizia con agenti esperti, con persone che
sono al servizio dei cittadini europei. Come cittadino europeo, sono lieto
di ammirare le bellezze d’Italia senza sentirmi minacciato da qualcuno o
qualcosa.
Pensa che in futuro ci sarà qualche
possibilità per un maggior scambio di esperienze tra la polizia dei nostri
due Paesi al fine di combattere fenomeni criminali, sui rispettivi territori
nazionali, intrapresi dai criminali di entrambi i Paesi?
Il testo rappresenta solo il punto di vista personale dell’intervistato e non implica la posizione ufficiale della polizia rumena, dell'Accademia di polizia o del management di entrambe le istituzioni. |
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