|
Apprendo, con immenso piacere, che i Carabinieri del Nucleo per la Tutela del
Patrimonio hanno avviato adeguate indagini per risalire a tutta la verità sul
ritrovamento dei Bronzi di Riace. Ero convinta che l’inchiesta giornalistica di
Giuseppe Braghò, riportata nel suo libro “ I Bronzi - le altre verità”, dovesse
necessariamente portare all’emersione di quella verità, offuscata fin dal
momento dell’importante ritrovamento dei reperti storici, vanto della Calabria e
dell’Italia intera. Mi ero personalmente impegnata a presentare un’adeguata
interrogazione parlamentare, ormai inutile, alla base dell’avvio delle indagini
e dell’intervento del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali. Non mi
appare più procrastinabile l’accertamento sulla eventuale attuale dimora
all’estero degli altri reperti trovati ben 34 anni fa, congiuntamente ai due
Bronzi, oggi situati presso il Museo di Reggio Calabria. Credo che la Calabria
debba essere riconoscente allo studioso vibonese Giuseppe Braghò per la tenacia
manifestata, attraverso la sua importante inchiesta, nel pretendere e
nell’incoraggiare la ricerca della verità. |